martedì 15 maggio 2012

De inietionibus serotoninae

Avevo intenzione di scrivere tutt'altro tipo di post. Poi, accadono le cose. Così, senza dirtelo.
Succedono i fatti, ti colgono impreparata e tu ti ritrovi a scrivere tutt'altro.
Da una parte è bello che sia così, panta rei... Da un'altra vorresti cristare tutto il pantheon di dèi che conosci.
E anche quelli che non conosci, così, per completezza.

Oggi alle 19.30 mi era successa una cosa bella. Una di quelle cose che ti succedono raramente: qualcuno mi aveva fatto una provvidenziale iniezione di serotonina. E tale infusione di buonumore, merce rara al giorno d'oggi, giungeva sotto forma di una semplice mail, dai toni morbidi, dolci, carezzevoli propri solo di persone particolarmente empatiche, che sanno cosa dire e quando dirlo.
E la cosa straordinaria, è che codesta meravigliosa celebrazione di me medesima, giungeva da una persona che conosco da poco e, pensavo, piuttosto superficialmente. Scoprire quante cose di me aveva notato nelle poche volte che c'eravamo viste, m'ha riempito il cuore.

E perché sto ammorbando voialtri con questo episodio?
Perché mi ha ricordato che recentemente qualcuno l'ha detto a me, di essere un'iniezione di serotonina. E l'accostamento di questi due fatti m'ha indotto una riflessione (evento mirabile): Ma quanto sarebbe più bello il mondo se tutti ci volessimo bene?, disse Miss Italia la sera della finale.
No scherzi a parte, m'ha fatto pensare alla storia del karma, io faccio un'azione buona e poi quell'azione buona mi ritorna indietro in un circolo virtuoso che dovrebbe migliorare la società intera. Mi sa che ci hanno fatto anche un film...tipo con Kevin Spacey...

A parte che gli induisti hanno capito tutto. Da qualche parte ho letto che uno dei quattro scopi legittimi della vita di un hindu è il piacere, inteso come soddisfazione dei desideri anche sessuali. Cioè...vallo a dire a Bertone e Bagnasco...
Ma vabbè, sto divagando.
Il karma, dicevamo.
Ebbene genti, io a questo punto ci credo. Tra qualche anno mi troverete vestita di stracci in giro per il mondo predicando il nuovo vangelo della Buona Azione.
Che mi si dia pure della pazza, ma io ci credo. Sii un'iniezione di serotonina per qualcuno e qualcuno lo sarà per te. Sperimentato empiricamente sulla mia pelle.

Qual è l'inculata?
Che di solito non ricevi tali massicce dosi di nutrimento per l'autostima da chi vorresti che te le facesse, ma evidentemente il sistema della Buona Azione è ancora in beta testing, farò presente gli aggiustamenti da fare e confido che nella versione 2.0 avremo anche una sorta di selettore identificativo, affinché la botta di buonumore arrivi anche dalla persona giusta e sia tutto perfetto e vissero tutti felici e contenti.

That's all folks.

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